22 Febbraio 2010

Lingue e confini: la guerra infinita?

By admin

mercoledì 3 marzo 2010

presso lo Spazio Contemporaneo “C. Talamucci” – Villa Visconti d’Aragona, Sesto S. Giovanni

dibattito sulla ex Jugoslavia

Lingue e confini: la guerra infinita?

intervengono:

Giovanni Bianchi, presidente CESPI

Ljiljana Banjanin, ricercatrice di lingua e letteratura serbocroata

Valentina Sileo, esperta di linguaggi giovanili dell’area balcanica

“Un’iniziativa pubblica con cui, si vogliono illustrare le problematiche nate con la frammentazione dello spazio politico jugoslavo. Oltre alle lingue “serba” e “croata” si fa talvolta riferimento persino alle ipotetiche lingue “bosniaca” e “montenegrina”. La tendenza, tutta politica, è quella di pervenire ad una artificiale separazione tra le varianti, forzando lo sviluppo di “neo-lingue”. Il compito primario di ogni nazionalismo separatista era, ed è, provare che si tratta di due lingue diversissime.

Parallelamente alla separazione linguistica, ragioni politiche hanno imposto una separazione dei programmi scolastici e un disconoscimento del comune patrimonio letterario e della sua storia. Il danno culturale è enorme, e destinato a durare per generazioni intere”

a cura di

– CESPI

– Biblioteca Civica “Pietro L. Cadioli”

– coordinamento nazionale per la Jugoslavia

scarica il volantino

cespi